Checkupenergetico.comCheckupenergetico.com

Confronta
i migliori
preventivi

Articoli Check-up energetico

Settori

Come migliorare la classe energetica di un edificio: Caso Studio

foto news

06 luglio 2017 Check-up energetico

L'attestato di Certificazione Energetica è un documento nel quale sono riportati i consumi energetici di un edificio e gli interventi necessari per migliorarne le prestazioni energetiche.

In Italia, la Certificazione Energetica (APE) della propria casa è obbligatoria, per legge, dal 2013 ed ha la funzione di attestare le prestazioni e le caratteristiche energetiche di un edificio.

L'Ape è documento complesso perché deve tenere conto di diversi parametri energetici dell'edificio: indicatori di prestazioni energetichenorme, attuative regionalifabbisogno specifico di energia primaria (EHP), fabbisogno specifico dell'involucro per la climatizzazione invernale (EH) o estiva (EC), registrazione al catasto energetico ecc

Inoltre le procedure e metodologie di calcolo per la redazione dell'Ape non sono da meno.

 

Per avere una visione più completa della Certificazione Energetica abbiamo intervistato ed analizzato un caso-studio con un esperto certificatore:

Agrotecnico Diego Fresu che fa parte della rete di specialisti di Checkupenergetico.com.

 

Diego Fresu nasce a Ozieri (SS) ed è specializzato nel settore dell’efficienza energetica.

Il suo obiettivo insieme a "Studio Dieffe Green" è quello di unire le migliori professionalità nel settore della consulenza e assistenza in ambito del risparmio e dell’efficientamento energetico, a lui si rivolgono prevalentemente famiglie, piccole e medie imprese, studi tecnici di progettazione della Sardegna.

 

1) Perché è importante la certificazione energetica?

La certificazione energetica o APE (Attestato di Prestazione Energetica) è un documento che viene spesso e volentieri sottovalutato o peggio, viene considerato come una spesa ingente ed inutile. L’Ape, oltre ad essere un documento che ci consente di conoscere la classificazione energetica del fabbricato (appartamenti, ville, locali commerciali), ci consente di stabilire quale sia il miglior intervento ai fini del miglioramento della classe energetica dell’edificio.

Il certificatore ha l’obbligo di indicare quale sia l’intervento più idoneo rispetto al fabbricato oggetto di certificazione. Ad esempio, se un’abitazione degli anni ’90 ha un consumo importante di energia elettrica causato dall’utilizzo di uno scaldacqua elettrico tradizionale, è consigliato l’intervento di efficientamento o risparmio energetico attraverso l’installazione di innovativi sistemi in pompa di calore. Tali iimpianti potranno essere coadiuvati da eventuali sistemi solari, come ad esempio il Solare Termico per la produzione di acqua calda sanitaria o il Solare Fotovoltaico per la produzione di elettricità. 

 

2) Quali sono i documenti necessari per la certificazione energetica?

Innanzitutto ricordiamo che il certificatore è obbligato per legge ad eseguire un sopralluogo preliminare ai fini della redazione del certificato, pertanto diffidare da coloro che vi richiedono la semplice compilazione di una check-list eludendo la visita del fabbricato!

Eventuali errori sull’APE in fase di rogito possono creare seri problemi. Ma andiamo oltre, la documentazione necessaria ai fini della redazione della Certificazione Energetica APE è la seguente:

  • Planimetria dell’appartamento;
  • Visura catastale dell’immobile aggiornata, fondamentale per ricavare le informazioni relative al/i proprietario/i dell’immobile e i relativi dati catastali;
  • Libretto della caldaia e/o del generatore di calore, normalmente redatto dal manutentore a seguito dell’installazione. Nel caso di una caldaia centralizzata è utile avere una copia del libretto, è sufficiente richiederla al manutentore e comunque è obbligatorio conservarne una copia all’interno della centrale termica;
  • Anno di costruzione dell’immobile, è sufficiente recuperarlo dagli atti notarili oppure dalla concessione edilizia.

 

3) Caso Studio ai fini del miglioramento dell Classe Energetica dell'edificio.

Città: Olbia

Provincia: Sassari

Abitazione: Villetta singola su due piani, abitata tutto l'anno

Mq: 220

Consumo di elettricità: 4.000 kWh l'anno

Consumo di gas GPL per la produzione di acqua calda sanitaria: 600 €/anno

 

L’intervento proposto consiste nell’installazione di un piccolo impianto domestico da 3 kWp alta efficienza:

  • modulo monocristallino;
  • l’esposizione del tetto a SUD;
  • produzione prudenziale stimata è di 1.400 kWh l’anno per ogni kWp installato.

 

Il corretto dimensionamento dell’impianto fotovoltaico è fondamentale per rendere tangibile nel breve periodo i benefici legati al risparmio energetico e il rapido rientro dall’investimento.

Ricordiamo che l’installazione di un impianto fotovoltaico, oltre ad abbattere in maniera considerevole la bolletta ci permette di usufruire della Detrazione Fiscale del 50%. Abbinando un sistema di accumulo dell’elettricità prodotta da fotovoltaico si possono raggiungere delle performance di risparmio importanti.

Abbiamo eliminato anche il costo del gas, sostituendo la caldaia a GPL con una moderna pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria in CLASSE A ++: potenza elettrica assorbita di 500 W (0,5 kW), che abbinata al fotovoltaico consente di poter usufruire dell’elettricità prodotta grazie al sole e di non spendere più un euro di gas!

Inoltre, la sostituzione di una caldaia a gas o di un generatore elettrico di vecchia generazione consente di accedere alla Detrazione Fiscale del 65%, oppure del vantaggioso CONTO TERMICO 2.0, incentivo erogato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che prevede un rimborso dell’investimento sostenuto per un importo massimo di 700 Euro.

 

4) Perchè hai consigliato il fotovoltaico come soluzione? Che miglioramento c’è stato?

Rimodulando i consumi più importanti nelle fasce diurne per favorire l’autoconsumo dal fotovoltaico, insieme al cliente abbiamo riscontrato un abbattimento medio del 50% della spesa elettrica e dell’80% sulla bolletta del gas per la produzione di acqua calda sanitaria.

Prossimo intervento proposto? L’Energy Storage, meglio noto come accumulatore, il vantaggio di poter autoconsumare l’energia prodotta dal fotovoltaico anche la notte consentirà al cliente di risparmiare sino al 90% della spesa elettrica. La bolletta non sarà più un trauma!

 

Ringraziamo Diego Fresu per il prezioso supporto!

Linkedin: https://it.linkedin.com/in/diego-fresu-39582758

 

 


Può interessarti anche