Checkupenergetico.comCheckupenergetico.com

Confronta
i migliori
preventivi

Articoli Fotovoltaico / Energie rinnovabili

Settori

Efficienza fotovoltaica senza sole? Ma certo!

foto news

29 settembre 2017 Fotovoltaico / Energie rinnovabili

L'impianto fotovoltaico funziona anche senza sole diretto? I pannelli fotovoltaici producono energia anche in inverno? Quali caratteristiche influenzano la produttività dei sistemi fotovoltaici?

Quando ci si accinge all’acquisto di un impianto fotovoltaico gli elementi da valutare sono molteplici, soprattutto se messi in relazione alle esigenze di ogni caso particolare.

Una delle domande più frequenti che ci si pone prima dell’acquisto di un impianto è “Che rendimento ha un pannello fotovoltaico?”, volendo con ciò indicare l’andamento di produzione del singolo pannello.

Il rendimento di un pannello fotovoltaico è la capacità del singolo pannello di trasformare la luce solare in energia sfruttabile. Nel caso del pannello fotovoltaico (da non confondere con quello solare che serve per il riscaldamento!) tale trasformazione avviene all’interno dell’inverter, ma è nelle singole celle del pannello che comincia il processo. Il range di rendimento dipende da alcuni, fondamentali, fattori, tutti strettamente interconnessi fra loro:

  • Ambiente
  • Orientamento
  • Inclinazione

 

La resa fotovoltaica dipende dall'ambiente

Il luogo è un fattore determinante per calcolare il rendimento dell’impianto. Un irraggiamento continuo e costante rappresenta la migliore situazione per consentire una resa massima. Da valutare quindi, insieme al proprio installatore di fiducia, le condizioni morfologiche e climatiche del luogo prescelto per l’installazione.

 

Orientamento dell'impianto fotovoltaico verso sud

La posizione in cui viene posto tutto l’impianto dovrà essere quella che in modo migliore ottimizza la capacità nominale del pannello. In generale è consigliabile porre l’impianto a sud, cioè verso l’equatore (azimut 180°), così da poter ricevere l’irraggiamento migliore ossia quello più produttivo delle ore centrali della giornata. Tuttavia ciò dipende dal primo fattore “ambiente”: dalla conformazione territoriale, dalla presenza di agenti naturali (montagne, colline, alberi), dalla posizione dell’edificio in cui si vuole installare.

 

Inclinazione dei pannelli fotovoltaici perpendicolare ai raggi solari

La posizione del singolo pannello è fondamentale e dovrà essere quanto più possibile perpendicolare rispetto ai raggi solari. Tale fattore è influenzato, a sua volta, dalla posizione dell’impianto, dalla latitudine (se in montagna o in zone a ridosso delle coste). Per cui, in generale, una superficie inclinata di 30° riceve una radiazione solare annua ottimale, sempre tenendo conto della latitudine. A questo proposito si può calcolare l’inclinazione migliore per un pannello fotovoltaico sottraendo 10 gradi alla latitudine del luogo di installazione.

 

Il rendimento fotovoltaico è differente in inverno?

Il rendimento dei pannelli cambia in relazione ai periodi dell’anno? E’ vero che in estate il fotovoltaico produce di più rispetto all’inverno?

Sì, è vero. Ma tale dato ha bisogno di alcuni chiarimenti: innanzi tutto il rendimento del pannello è mostrato nelle schede tecniche che vengono fornite nella fase di progettazione e scelta delle tecnologie. Tale indicazione è una stima generale del dato, una resa nominale che dovrà poi tener conto dei parametri prima delineati e che viene calcolata nell’arco dell’intero anno solare. Il dato disaggregato dovrà ovviamente essere differente tra i mesi estivi e i periodi invernali.

Da annotare comunque che anche nei periodi estivi può presentarsi un calo di efficienza: le rese ottimali infatti si attestano sui 25°. Il surriscaldamento dei pannelli, dovuto a temperature più alte, diminuisce il rendimento degli stessi.
In generale comunque il rendimento è maggiore nei mesi estivi, più soleggiati e con una durata di esposizione solare maggiore.

 

Gli impianti fotovoltaici funzionano con le nuvole

Eppure è da smentire la credenza riguardo al non funzionamento in caso di condizioni climatiche avverse come nuvolosità, pioggia o nebbia. Molto infatti dipende dalla tecnologia adottata, dalla sensibilità delle celle: quelle di ultima generazione riescono a produrre una quantità di energia non di molto inferiore a quella standard.
Sicuramente minore è quindi la resa dell’impianto nei periodi invernali, ma la potenza di tale impianto è da calcolare su base annuale non stagionale (per ovviare al “problema” delle differenze stagionali di rendimento degli impianti fotovoltaici una soluzione sarebbe l’installazione di batterie di accumulo).

Altra credenza da smentire è quella che riguarda le zone d’ombra che diminuiscono il rendimento dell’impianto: il singolo pannello non funzionante, per problemi tecnici o atmosferici, non influisce sul rendimento complessivo dell’impianto che continuerà a funzionare a prescindere dai singoli elementi.

 

E’ chiaro che questi dati e consigli sono generali e che non tengono conto di una moltitudine di fattori che dovranno essere ponderati dal vostro installatore di fiducia. Una spesa importante come quella per un sistema del genere deve essere supportata da un’adeguata informazione e assistenza.
Il nostro consiglio è quello di affidarsi sempre a un buon specialista che sappia consigliarvi riguardo la soluzione ottimale modellata sulle vostre esigenze, eseguire un buon lavoro nel momento dell’installazione e supportarvi nella fase successiva di messa in opera.
Nessun “fai da te” quindi per evitare problemi successivi o una resa non ottimale dell’impianto.

 

 

Per trovare i migliori specialisti vicino a te chiedi a noi! Ti offriamo 4 preventivi totalmente gratuiti!


Può interessarti anche