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Quanto si risparmia con il fotovoltaico?

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18 maggio 2017 Fotovoltaico / Energie rinnovabili

Installare un impianto fotovoltaico è un investimento per il futuro che ti permette di avere energia gratuita e green per la tua casa o per la tua azienda, ma a quanto ammonta il risparmio?

I vantaggi di installare un impianto fotovoltaico sono molteplici: si ottiene energia pulita in modo eco-sostenibile, si risparmia sulla bolletta energetica, si fa un investimento per il futuro e si aumenta il valore dell’immobile sul quale viene applicato.

Se il tuo obiettivo è quello di abbassare i costi energetici e pensi al fotovoltaico come a una delle strade per raggiungerlo, ti sarai sicuramente chiesto: ma quanto si risparmia con il fotovoltaico?

La risposta è molto semplice: dipende! Il risparmio derivante dall’installazione di un impianto fotovoltaico cambia in base a diverse variabili.

 

Quali sono i fattori che influiscono sul risparmio energetico

ll risparmio derivante dall’installazione di un impianto fotovoltaico può essere calcolato a grandi linee in base ad alcune variabili. Vediamo quali.

1) Le abitudini di consumo energetico

Innanzitutto il consumo energetico annuale deve giustificare l’investimento: in caso di consumi troppo bassi non è consigliabile installare un impianto fotovoltaico se il proprio obiettivo primario è quello di risparmiare sulla bolletta elettrica.

In secondo luogo, la modalità con cui si preleva energia dalla rete elettrica influisce in modo consistente sui benefici ottenibili dal fotovoltaico: la produzione energetica dei moduli fotovoltaici si concentra maggiormente nelle ore centrali della giornata ed è ovviamente nulla durante la notte. Un’azienda, i cui orari di apertura combaciano di norma con le ore di luce giornaliere, può quindi trarre grandi vantaggi grazie al fotovoltaico perché riesce a massimizzare l’autoconsumo.

Se invece durante le ore di sole non si fa largo uso di elettricità, un impianto fotovoltaico può contribuire solo in parte a raggiungere un certo obiettivo di risparmio: nel caso in cui i consumi siano concentrati in maniera massiccia durante le ore serali, potrebbe essere necessario affiancargli un sistema di accumulo.

2) La posizione geografica dell’immobile

Dalla posizione geografica, o meglio dalla latitudine di installazione, dipende il livello di irraggiamento solare e le temperature medie che influiscono sulle performance dei pannelli e quindi sull’energia prodotta.

3) L’esposizione del tetto e l’inclinazione

L’inclinazione è strettamente collegata alla latitudine di installazione: in base ad essa varia anche l’inclinazione ottimale per massimizzare la produzione di energia dell’impianto.

Anche l’esposizione del tetto al sole influisce sull’energia prodotta: quella ottimale è verso Sud ma anche altri orientamenti compresi tra Est e Ovest possono andar bene, con perdite di produttività minime.

4) La potenza nominale dell’impianto

Perché questo fattore influisce sul risparmio ottenibile grazie a un impianto fotovoltaico? È presto detto: se l’impianto non riesce a coprire i picchi di massimo utilizzo di elettrodomestici e luce sarà necessario prelevare energia dalla rete elettrica con una chiara erosione del vantaggio economico dovuto al fotovoltaico.

 

Quanto si risparmia col fotovoltaico? Un esempio pratico

Ok, ora sono chiari tutti i fattori che insieme influiscono sulla convenienza di installare un impianto fotovoltaico.

Ma a quanto ammonta il risparmio? Per cercare di rispondere a questa domanda in modo più concreto possiamo fare un esempio.

Prendiamo il caso di una famiglia composta da 3-4 persone il cui consumo annuo di energia elettrica è di circa 1200 euro l’anno. La nostra famiglia ha una casa in Emilia Romagna con il tetto esposto a Sud-est.

L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico da 3kWp a queste condizioni è di circa 3600-3900 kWh, che assicurano alla famiglia un risparmio del 50%-60% sulla bolletta.

Questo è un calcolo molto approssimativo che non tiene conto delle abitudini di consumo che variano da persona a persona: se i consumi si verificano principalmente durante le ore diurne, il risparmio sarà maggiore.

Al tempo stesso non considera la detrazione fiscale del 50% sull’installazione dell’impianto fotovoltaico, che influisce positivamente sul bilancio finale.

 

Quando installare un impianto fotovoltaico?

Installare un impianto fotovoltaico è sicuramente una scelta intelligente, oltrepassata una certa soglia di consumo energetico.

La percentuale di risparmio varia in base ai parametri esposti finora e da altri ancora che vanno attentamente valutati.

Ad esempio: l’utilizzo di nuovi elettrodomestici a basso consumo o di un sistema per il riscaldamento elettrico ad alta efficienza, come ad esempio una pompa di calore, incidono in maniera significativa sui consumi energetici e quindi sul calcolo finale del risparmio.

 

Se vuoi avere una stima approssimativa di quanto può produrre un impianto fotovoltaico nella tua zona e calcolare il risparmio che questo può portare in base ai tuoi consumi, utilizza il nostro simulatore gratuito disponibile qui.

Per un’analisi più dettagliata e personalizzata, invece, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista che saprà valutare la situazione specifica per dimensionare l’eventuale impianto in base ai consumi stimati.


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