Checkupenergetico.comCheckupenergetico.com

Confronta
i migliori
preventivi

Articoli Check-up energetico

Settori

Super ammortamento 2018, agevolazioni fiscali per aziende

foto news

22 gennaio 2018 Check-up energetico

Proroga Super Ammortamento 2018 e Legge Sabatini ter: a chi si rivolge? Quali sono i beni che rientrano nei calcoli di deducibilità? Il fotovoltaico è compreso?

 

Legge Sabatini ter, cos'è?

La nuova Legge Sabatini, giunta alla terza edizione, è stata istituita per la prima volta nel 2013 (decreto legge n.69). Rientra nelle misure della Legge di Stabilità 2018 e prevede una serie di incentivi volti a supportare le aziende che intendono investire in beni strumentali, per migliorare il proprio business e la propria competitività sul mercato.

Il versamento del MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) permette alle PMI di accedere a un contributo a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti realizzati per acquistare beni strumentali. 

Queste le condizioni offerte:

  • importo per un massimo di 5 anni tra 20.000 euro e 2 milioni;
  • Tasso del quasi 0% e interessi coperti dal MISE;
  • fondo garanzia coperto da finanziamento bancario fino all’80%.

 

Super Ammortamento, cos'è e a quanto ammonta il finanziamento?

La deduzione fiscale per le PMI nota come Super Ammortamento - da non confondere con l'Iper Ammortamento, diverso sia per percentuali che per tipologia di acquisti da poter dedurre - è una delle misure previste dalla Legge di Stabilità 2018, per l'acquisto di beni strumentali.

Anche per il 2018 è prevista la proroga del 2017 per il Super Ammortamento, ma la percentuale deducibile è del 130%, novità di quest'anno, poiché fino allo scorso anno la percentuale era più alta, il 140%.

 

Una buona notizia è inoltre la possibilità di comulare le agevolazioni fiscali della Legge Sabatini Ter con le agevolazioni del Super Ammortamento 2018.

 

Cosa sono i beni strumentali?

Per beni strumentali si intendono quei beni, materiali e non, che accrescono e migliorano le possibilità di business, quindi la competitività sul mercato, delle aziende. Tra questi ricordiamo:

  • Macchinari;
  • Attrezzature;
  • Impianti;
  • Beni strumentali ad uso produttivo;
  • Hardware, software e tecnologie digitali.

Un'altra novità per le agevolazioni fiscali 2018 sta proprio nella definizione di tali beni. A differenza dello scorso anno, infatti, non rientrano nelle categorie beneficiarie del finanziamento i veicoli.

 

Chi può beneficiare del Super Ammortamento?

Le misure fiscali si rivolgono a tutte le piccole e medie imprese, indipendentemente dal settore in cui operano e aventi i seguenti requisiti:

  • sede operativa in territorio Italiano;
  • iscrizione al Registro delle Imprese;
  • non sottoposte a misure di liquidazione volontaria o stato di crisi.

I liberi professionisti possono richiedere il Super Ammortamento?

Gli studi professionali, le Associazioni e i liberi professionisti non rientrano tra i beneficiari delle misure del Super Ammortamento, a meno che non siano iscritti nel Registro delle Imprese.

 

Procedura per richiedere il Super Ammortamento

La procedura per richiedere le agevolazioni previste per il Super Ammortamento è semplice, poiché basta presentare un'autocertificazione.

Il diritto di godere effettivamente del beneficio fiscale matura quando si versa almeno il 20% del pagamento totale entro il 31 dicembre 2018; esiste la proroga fino al 30 giugno 2019, ma solo a patto che il 20% di cui prima sia stato versato comunque entro fine 2018.

 

Il fotovoltaico rientra nei beni strumentali che godono del Super Ammortamento?

Sì. Il Super Ammortamento prevede la deduzione del 130% anche per il fotovoltaico e, in generale, per impianti e attrezzature per il miglioramento dell'efficienza energetica.

 

Sintesi: quali sono le novità del Super Ammortamento 2018?

La novità di quest’anno, per riassumere, riguarda la non deducibilità per i veicoli di cui all'art.164, comma1 del TIUR, fino allo scorso anno definiti beni strumentali. Notizia che ha deluso le aziende che lavorano nel campo dei veicoli, consci delle conseguenze negative che tale esclusione potrà avere sulla competitività delle stesse, oltre che per le aziende clienti.

Atra novità è la percentuale: non più al 140% ma al 130%.

 

Infine, è possibile richiedere un ulteriore agevolazione (45%) se si realizzano investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno, con un importo superiore ai €500.000, grazie al Credito di Imposta per il Mezzogiorno

 

La materia normativa è ampia per questo è bene rivolgersi sempre ad un professionista che possa consigliarti la soluzione più adeguata per le tue esigenze.

 

confronta preventivi efficienza energetica


Può interessarti anche